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Un articolo sul rapporto Bang in some Beans della Food Foundation, che evidenzia ulteriormente i benefici per la salute, l’ambiente e il costo del consumo di più fagioli
La Food Foundation ha recentemente lanciato la campagna Bang in some Beans, un progetto che punta a raddoppiare l’assunzione di fagioli e legumi nel Regno Unito entro il 2028.
Secondo me i fagioli sono seriamente sottovalutati. Sono nutrienti, economici e benefici per l’ambiente, e rappresentano un elemento chiave per la transizione verso un sistema alimentare più sano e sostenibile nel Regno Unito.
Nonostante ciò, il consumo medio di fagioli e legumi nel Regno Unito è basso. Attualmente consumiamo solo una porzione a settimana, con i consumatori più assidui che fanno salire questi valori. Il rapporto della Food Foundation evidenzia che due terzi della popolazione in realtà mangiano molto meno, circa 16 g (o un quinto di porzione) alla settimana, principalmente sotto forma di fagioli al forno.
Quali sono dunque i potenziali benefici di aumentare la quantità e la varietà di fagioli consumati nel Regno Unito?
Salute
L’ultima National Diet and Nutrition Survey (NDNS) (2025), che ha analizzato le abitudini alimentari nel Regno Unito dal 2019 al 2023, ha identificato diversi squilibri nelle nostre diete.
Innanzitutto, solo il 4% della popolazione soddisfa attualmente il fabbisogno di fibre. Le fibre sono un nutriente importante: pur non potendo essere digerite dagli enzimi del nostro corpo, svolgono diverse funzioni chiave per la salute durante il loro transito nell’organismo.
Le fibre aumentano il volume delle feci e nutrono il microbiota intestinale, riducendo la probabilità di sviluppare diverse patologie dell’intestino, dalla stitichezza al cancro colorettale, quest’ultimo sempre più diagnosticato in adulti giovani nel Regno Unito.
I benefici delle fibre vanno oltre l’intestino. Un adeguato apporto di fibre riduce significativamente il rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus, grazie alla capacità di abbassare la pressione sanguigna e il colesterolo. Le fibre aiutano anche a regolare la glicemia, riducendo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
In definitiva, studi mostrano che aumentare l’apporto giornaliero di fibre di soli 10 g può ridurre del 10% il rischio di morte per una vasta gamma di condizioni di salute.
Qui entrano in gioco i fagioli. Essendo una fonte ricca di fibre, con 5-8 g per porzione, consumarne di più è una chiara vittoria per la salute. Uno studio di modellizzazione di Fadnes et al. (2022) suggerisce che il consumo regolare di fagioli e legumi potrebbe aumentare l’aspettativa di vita di 2,2 anni per le donne e di 2,5 anni per gli uomini, grazie ai benefici nutrizionali che offrono.
L’NDNS ha inoltre mostrato che l’85% dei bambini e l’82% degli adulti consumano quantità eccessive di grassi saturi, un nutriente più comune nei prodotti animali e associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari. Sostituire le proteine animali, in particolare la carne, con fagioli nei pasti nazionali è una strategia promettente per ridurre l’assunzione di grassi saturi e migliorare gli esiti sanitari.
Contrariamente alla diffusa convinzione che le proteine vegetali siano in qualche modo inferiori a quelle animali, gli studi dimostrano che sono altrettanto efficaci per costruire e mantenere forza e funzione muscolare in tutte le fasce d’età. La ricerca indica inoltre che consumare più proteine vegetali e meno proteine animali è associato a un invecchiamento più sano e a una minore probabilità di sviluppare diverse patologie croniche.
Infine, solo il 17% della popolazione del Regno Unito raggiunge attualmente il target delle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Una porzione da 80 g di fagioli vale come porzione di verdura, quindi consumarne più spesso è un ottimo modo per colmare questo divario.
I fagioli figurano in molte abitudini alimentari salutari nel mondo, e il loro consumo regolare è indicativo di schemi alimentari più nutrienti e salutari.
Ambiente
Coltivare e consumare più fagioli nel Regno Unito potrebbe avere effetti positivi significativi sull’ambiente.
I fagioli migliorano direttamente la salute del suolo fissando l’azoto dall’aria, il che aumenta la biodiversità del suolo e riduce la necessità di usare fertilizzanti sintetici. I fagioli aumentano anche il contenuto di carbonio nei suoli più profondi e ne favoriscono la struttura fisica, permettendo loro di trattenere più acqua e di effettuare uno scambio gassoso più efficiente.
I fagioli hanno inoltre un’impronta di carbonio molto più bassa rispetto alle proteine animali. Sta diventando sempre più chiaro che, per rimanere entro i confini planetari in termini di uso del suolo, uso dell’acqua ed emissioni di gas serra, è necessario ridurre la dipendenza del Regno Unito dagli animali da allevamento per l’alimentazione e orientarsi verso una dieta che dia priorità alle proteine vegetali.
Il rapporto 2025 del Climate Change Committee ha consigliato al governo che, per rispettare gli obiettivi di emissione entro il 2050, il consumo di carne nel Regno Unito deve ridursi di almeno il 35% e quello di latticini del 20%.
Un altro rapporto chiave della commissione EAT-Lancet (2025) ha fatto eco a queste raccomandazioni. Questa ricerca ha rilevato che, per rimanere entro i limiti planetari, il numero globale di animali da allevamento deve diminuire del 26% e che i fagioli dovrebbero costituire il volume maggiore di proteine nella nostra dieta — almeno una porzione al giorno.
Naturalmente, questo cambiamento rappresenterebbe anche un passo verso un mondo più compassionevole e vegano.
Costo
Se non siete ancora convinti dei benefici dei fagioli, sappiate che sono anche una fonte di proteine molto conveniente: una lattina media costa solo 49 pence.
Oltre ad essere economici, vengono generalmente venduti secchi o in scatola, con una lunga durata di conservazione. Questo permette di risparmiare ulteriormente comprando in grandi quantità senza preoccuparsi dello spreco alimentare che potrebbe danneggiare il pianeta o il portafoglio.
Ispirazione per ricette
Durante le ricerche per la campagna Bang in some Beans, la Food Foundation ha rilevato che la percezione della difficoltà nel cucinare con fagioli e legumi è una barriera importante al consumo. Pur essendo il 73% delle persone convinto che i fagioli facciano bene, e il 44% desideroso di mangiarne di più, solo il 42% si sente sicuro nell’utilizzarli nelle ricette.
Le preoccupazioni sul gusto e sulla consistenza dei fagioli sono emerse come tema nella loro ricerca; un altro sondaggio di Veg Power (2025) ha rilevato che chi mangia meno fagioli tende a descriverli come “insipidi” o “noiosi”, mentre chi li cucina e consuma più spesso li considera più spesso “gustosi”.
Per coinvolgere la popolazione del Regno Unito sui fagioli, è importante aumentare la consapevolezza e la fiducia nel preparare una varietà di piatti a base di fagioli. I legumi sono infatti vari per sapore e consistenza, sorprendentemente versatili e possono essere rapidamente inseriti nelle ricette.
Alcuni esempi includono:
- Chilli sin carne preparato con fagioli neri, fagioli rossi e soia tritata
- Stir fry o ramen con tofu croccante ed edamame
- Panini “BLT” con tempeh affumicato al posto del bacon
- Curry thailandese di verdure con cannellini e germogli di soia
Riferimenti e letture consigliate
Climate Change Committee (CCC) (2025) Greenhouse gas abatement in UK agriculture 2024-2050 (SRUC). UK: CCC. https://www.theccc.org.uk/publication/greenhouse-gas-abatement-in-uk-agriculture-2024-2050-sruc/ (Accessed 10/11/2025)
Fadnes et al. (2022). Estimating impact of food choices on life expectancy: A modeling study. PLOS Medicine, 19(2), e1003889, https://doi.org/10.1371/journal.pmed.1003889 (Accessed 2/12/2025)
Office for Health Improvement & Disparities (OHID) (2025) National Diet and Nutrition Survey 2019 to 2023: report. UK: OHID. https://www.gov.uk/government/statistics/national-diet-and-nutrition-survey-2019-to-2023/national-diet-and-nutrition-survey-2019-to-2023-report (Accessed 10/11/2025)
Rockström et al. (2025) The EAT-Lancet Commission on healthy, sustainable, and just food systems. The Lancet 406: 1625-1700. https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(25)01201-2/abstract (Accessed 10/11/2025)
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The Vegan Society. The Future is Vegan (Accessed 10/11/2025)
The Vegan Society. Live Vegan for Less (Accessed 10/11/2025)
The Vegan Society. Plate Up for the Planet (Accessed 10/11/2025)
VegPower (2025). Bang In Some Beans (Accessed 2/12/2025)
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